Comunicato Stampa – SUCCESSO PER LA “CARNE, DA ESPOSIZIONE, IN VENDITA” ALLO SPAZIO ARKAD DI SERAVEZZA

Si è svolta dal 27 aprile al 1° maggio 2012, presso la galleria espositiva della Fondazione Arkad, la terza edizione della mostra fotografica “Macelleria.me” (Carne, da esposizione, in vendita) di Achille Jachetti (www.jachetti.me), fotografo professionista che alterna le sue attività in ambito commerciale a progetti artistici legati a tematiche sociali.

L’esposizione, inserita nel programma del Veganfest 2012, è stata una degli eventi che maggiormente ha colpito i visitatori della manifestazione.

“Non mi è era ancora capitato di esporre dei mie scatti all’interno di una manifestazione dedicata a tematiche così vicine a quelle della mia mostra e l’esperienza è stata molto positiva sia dal punto di vista dei numeri (oltre 1000 visitatori in 5 giorni), sia dal punto di vista della qualità dei feedback ricevuti.” (Achille Jachetti – www.jachetti.me)

In linea con lo spirito del VeganFest, incentrato sulla cultura dell’incontro e dello scambio di esperienze, Jachetti è stato presente a Seravezza per tutta la durata del Festival:

“La mostra era aperta dalle 10 alle 20 tutti i giorni ed ho passato buona parte del tempo proprio alla galleria espositiva Arkad che l’ha ospitata (uno spazio splendido e perfetto per la tipologia e per la misura “extra large” delle tele fotografiche che esponevo). Essere presente mi ha fornito tantissime occasioni di confronto e dialogo diretto con i visitatori.

Da trentacinque anni – da quando ho scelto di cambiare radicalmente la mia alimentazione – mi sento chiedere “Perché?”. Sono vegano per centinaia di migliaia di perché e, grazie a tredici modelle e modelli non professionisti, ho trasformato alcuni dei miei perché in immagini: ognuno di loro si è ispirato al corpo di un animale, esposto, confezionato, dissanguato e privato di dignità.

A Seravezza ho potuto ritrovare nelle storie di tanti visitatori molte delle mie ragioni.

Ho visto con i mie occhi le reazioni ad ogni singola immagine: pochi hanno scelto l’indifferenza; qualcuno è stato infastidito dagli scatti; molti hanno cercato un dialogo diretto con me o hanno lasciato le loro osservazioni sul “libro degli ospiti” (sei pagine di firme e commenti di visitatori italiani e stranieri).

Gli scatti che hanno maggiormente colpito sono stati quelli dedicati alle uova, alla “Strage degli innocenti di Pasqua” ed i nuovi scatti dedicati al “drenaggio” ed alla “vivisezione”. Mi hanno stupito le reazioni di tanti visitatori colpiti dall’immagine dedicata all’ “arrosto” (soggetto presente fin dalla prima edizione della mostra). A proposito di “arrosto”, una visitatrice, passata a trovarci diverse volte, mi ha voluto parlare soltanto l’ultimo giorno: mi ha chiesto se fosse possibile scaricare sul cellulare proprio quello scatto e mi ha raccontato che, pur essendo onnivora, vedendo quell’immagine si era resa realmente conto di cosa stesse mangiando; mi ha spiegato che quell’immagine la motiva – e crede che la motiverà – a cambiare la sua alimentazione.”

Le foto esposte alla mostra sono disponibili on line.

Data il tema e la loro crudezza sono protette da PW che è possibile richiedere scrivendo a info@macelleria.me.

Contatti e informazioni su Achille Jachetti

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Spazio Arkad - Seravezza - Macelleria.me

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